Hai scritto una cosa molto giusta che meriterebbe una profonda argomentazione che - tranquillo - non farò. I social hanno scatenato l'ansia da like, da cuoricini, da follower, da abbonati. Ma per cosa, a parte vellicare il proprio ego? Il sociologo ti darebbe una spiegazione piuttosto semplice del perché siamo diventati così, e di come tutto questo sia in realtà solo un riflesso di dinamiche sociali ben più pestilenziali.
Guarda, non credevo, ma poco a poco possiamo far crescere una cosa collettiva, chi scrive, chi legge e chi commenta, scambiandoci i ruoli di volta in volta. E’ ancora un posto abbastanza sano e sta a noi costruirlo. Credo!
Per me l'aspetto positivo è che ti incentiva a scrivere un certo tipo di cose che altrimenti resterebbero grezze in pagine di diario, se non pensieri solo pensati e non annotati. Ad ogni modo il ricordo di Valerio Evangelisti era meraviglioso, grazie. Non sempre chi legge si esprime come si meriterebbe chi ha scritto.
ciao, tieni conto che c'è anche chi da quasi anzianotto (io) ti legge direttamente da mail e ti apprezza ugualmente e forse vigliaccamente senza cuoricini e condivisioni (ti leggevo su carmilla e grazie a te ho scoperto che mi piaceva santana, per dire, tanto per fare un rammendo con un altro recente scritto)
Pure io ti leggo quasi sempre dalla mail, e spesso mi sembra di ritrovare quella piacevole sensazione che provavo quando, tra uno studio e il bar, si chiacchierava sui massimi sistemi del rock, qualche lustro fa… 😁 Se posso permettermi un suggerimento, non dare peso alla quantità di lettori e torna a settembre per noi affezionati. Il ne faut pas compter ses lecteurs, il faut les peser… Ciao buona estate!
Che dirti? Mi hai fatto compagnia, mi stai lasciando un pezzo di legno, leggendoti, su cui mi aggrappo come una zattera, starei per cancellare tutto, sono fra quelli che delusi dalle letture di minima, pensano:’ ma che ci faccio qui?'Deposito...Progettualità?Va bene, forse, provo ma ...ho un 'ma' enorme...non sono Dziga...
E se tornassi indietro e me ne fregassi dell’adrenalina di cui parli, che conosco bene, e ..meno visibilità e riparto da zero...penne in spalla e ...concorsi?
Ma nooo! Certo che devi rimanere! Io adesso per un po' mi fermo e poi vedremo ma l'importante è trovarsi, scambiare scritti, parole, impressioni. C'è chi pubblica, chi legge, chi progetta. Ogni cosa ha il suo momento (e lo ripeto anche per me!).
Io volevo il GRAN SUZZESSO, ah ah ah. Non ricordo chi raccontava questo aneddoto di Vasco, forse Solieri. E però l’anno dopo aveva sfondato. Sto divagando: il numero di abbonati non riflette nulla o forse sì, ma non importa. Oggi mi avete scritto in tanti e siete tutti preziosi, per quello che scrivete
anca ti, dal concerto di bruce 85 in poi (e la tua storia che mi pare parlasse di bobby jean con chi hai perso dopo di allora, mentre io ti ho detto di chi ho perso io) non mi son perso un numero;
poichè mi picco di fare queste citazioni a memoria, per sconfiggere AI, se avessi "sbagliato chat" sparirei nell'oblio per la vergogna
speruma (a seconda della frase provo a mascherare il dialetto così, per creare entropia)
Io di Substack non capisco nulla, ma proprio nulla, manco la differenza tra articolo e nota, però ti leggo con piacere. E ti ammiro, per l’impegno e la cura che ci metti!
Ciao, autostoppista galattico!
Grazie! E… 42!
Ci facciamo sempre le domande sbagliate.
Questo è l’assolo di batteria prima della chiusura. Al prossimo tour 😍
Buon vento! Ahh ti aspetto sull’Odissea.
Eeeh, un bel lavorone, arriverà. Fuori tempo, ma meglio così. Ciao, a presto!
Hai scritto una cosa molto giusta che meriterebbe una profonda argomentazione che - tranquillo - non farò. I social hanno scatenato l'ansia da like, da cuoricini, da follower, da abbonati. Ma per cosa, a parte vellicare il proprio ego? Il sociologo ti darebbe una spiegazione piuttosto semplice del perché siamo diventati così, e di come tutto questo sia in realtà solo un riflesso di dinamiche sociali ben più pestilenziali.
Dziga, incredibile romantico, un abbraccione dalla base lettori!
A te, Nina!
Mi sta passando la voglia pure a me, ma dai alla fine sempre arrivederci sono.
Guarda, non credevo, ma poco a poco possiamo far crescere una cosa collettiva, chi scrive, chi legge e chi commenta, scambiandoci i ruoli di volta in volta. E’ ancora un posto abbastanza sano e sta a noi costruirlo. Credo!
Lo è, ma fa troppo caldo e io sono stanca.
Per me l'aspetto positivo è che ti incentiva a scrivere un certo tipo di cose che altrimenti resterebbero grezze in pagine di diario, se non pensieri solo pensati e non annotati. Ad ogni modo il ricordo di Valerio Evangelisti era meraviglioso, grazie. Non sempre chi legge si esprime come si meriterebbe chi ha scritto.
Grazie, veramente!
ciao, tieni conto che c'è anche chi da quasi anzianotto (io) ti legge direttamente da mail e ti apprezza ugualmente e forse vigliaccamente senza cuoricini e condivisioni (ti leggevo su carmilla e grazie a te ho scoperto che mi piaceva santana, per dire, tanto per fare un rammendo con un altro recente scritto)
Grazie, che piacere!
Pure io ti leggo quasi sempre dalla mail, e spesso mi sembra di ritrovare quella piacevole sensazione che provavo quando, tra uno studio e il bar, si chiacchierava sui massimi sistemi del rock, qualche lustro fa… 😁 Se posso permettermi un suggerimento, non dare peso alla quantità di lettori e torna a settembre per noi affezionati. Il ne faut pas compter ses lecteurs, il faut les peser… Ciao buona estate!
Ritornerai, lo so, ritornerai...
Tu hai disattivato le email ma io no e, anche se latiterai, saprò subito che sarai tornato!
Ci vediamo presto, dai!
Ciao,torna presto.
Grazie, non mancherò!
Che dirti? Mi hai fatto compagnia, mi stai lasciando un pezzo di legno, leggendoti, su cui mi aggrappo come una zattera, starei per cancellare tutto, sono fra quelli che delusi dalle letture di minima, pensano:’ ma che ci faccio qui?'Deposito...Progettualità?Va bene, forse, provo ma ...ho un 'ma' enorme...non sono Dziga...
E se tornassi indietro e me ne fregassi dell’adrenalina di cui parli, che conosco bene, e ..meno visibilità e riparto da zero...penne in spalla e ...concorsi?
A settembre, sarò qui a leggerti...
Ma nooo! Certo che devi rimanere! Io adesso per un po' mi fermo e poi vedremo ma l'importante è trovarsi, scambiare scritti, parole, impressioni. C'è chi pubblica, chi legge, chi progetta. Ogni cosa ha il suo momento (e lo ripeto anche per me!).
Secondo me anche il tuo è stato un 'suzzesso'. E non ti preoccupare troppo per noi con 25 o comunque pochi abbonati
Io volevo il GRAN SUZZESSO, ah ah ah. Non ricordo chi raccontava questo aneddoto di Vasco, forse Solieri. E però l’anno dopo aveva sfondato. Sto divagando: il numero di abbonati non riflette nulla o forse sì, ma non importa. Oggi mi avete scritto in tanti e siete tutti preziosi, per quello che scrivete
anca ti, dal concerto di bruce 85 in poi (e la tua storia che mi pare parlasse di bobby jean con chi hai perso dopo di allora, mentre io ti ho detto di chi ho perso io) non mi son perso un numero;
poichè mi picco di fare queste citazioni a memoria, per sconfiggere AI, se avessi "sbagliato chat" sparirei nell'oblio per la vergogna
speruma (a seconda della frase provo a mascherare il dialetto così, per creare entropia)
Grazie, ciao!
Sarà meglio per te essere qui di nuovo a settembre! (sì. è una minaccia)
a un vecchio carmillero non posso dire di no
Io di Substack non capisco nulla, ma proprio nulla, manco la differenza tra articolo e nota, però ti leggo con piacere. E ti ammiro, per l’impegno e la cura che ci metti!
Grazie! Vedrai che poi sarà presto tutto più chiaro, quanto più pubblichi e frequenti. All'inizio ero spaesato anch'io!
Mi conforti! E avanti così, Dziga!